Una carriera sintetizzabile nella sua definizione preferita: osservatore di sport. Pratica in gioventù calcio, atletica, judo, ciclismo, tennis. Si accosta al giornalismo nella fucina allestita a Roma da Giuseppe Sabelli Fioretti alla testa del settimanale Selesport riservato allo sport dilettantistico e successivamente, a fianco di Vanni Lòriga, nel Corriere dello Sport nell’epoca della direzione di Antonio Ghirelli. Negli stessi periodi ha una intensa presenza sul versante della promozione sportiva nei quadri dirigenziali e organizzativi dell’amministrazione capitolina. Lauree in sociologia e in pedagogia, a lungo capo ufficio stampa della Federazione Italiana di Atletica rivoluzionando metodi e strategie della comunicazione sportiva, dirige le pubblicazioni Atletica e Atletica Studi, i servizi stampa dei principali avvenimenti internazionali –  premio dell’Unione Stampa Sportiva Italiana nel 1974 e dell’Associazione Internazionale Stampa Sportiva nel 1981 – e i volumi Il libro dell’Atletica Leggera e Il nuovo libro dell’Atletica Leggera (Garzanti, 1974 e 1984). Responsabile del Centro stampa di Roma ai Mondiali di calcio del 1990, supervisore nel 1991 ai Mondiali di atletica di Tokyo, scrive per il Guerin Sportivo, per l’Indipendente, per Il Tempo e per pubblicazioni edite dalla Federazione internazionale di atletica.

Dal 2000 al 2012 pubblica libri su storici personaggi dello sport italiano (Giorgio Oberweger, Giuseppe Dordoni, Dorando Pietri – primo premio di saggistica nel concorso letterario del CONI e premio speciale al Bancarella – e Giulio Onesti), scrivendo inoltre con Vanni Lòriga una ricostruzione dei Giochi olimpici del 1960 e curando con Claudio Ferretti la prima enciclopedia dello sport Garzanti. Componente del Comitato scientifico dell’Enciclopedia Treccani, affianca Giorgio Tosatti nella fattura del volume sul calcio. Nel 2018 pubblica, con tiratura limitata, su carta Modigliani, Qualche pagina per gli amici, raccolta di ritratti su personaggi dello sport.

Socio Onorario della Società Italiana di Storia dello Sport (2014), dell’Accademia dei Maestri dello Sport (2019) e dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia (2008), componente del Direttivo dell’Accademia Nazionale Olimpica Italiana (2018), Quercia al Merito di III grado, massimo riconoscimento dell’Atletica italiana (2008), Ufficiale al Merito della Repubblica (1987), è socio fondatore dell’Archivio Storico dell’Atletica Italiana (1994).